Il 9 settembre 1938 il Ministero dell’Africa Italiana formalizzò, con documento ufficiale, il conferimento della Croce di Guerra al Valor Militare al caporal maggiore Mario Supino, appartenente alla Iª Brigata carri d’assalto della Somalia.
L’onorificenza venne assegnata in base al decreto di Sua Maestà il Re Imperatore del 7 aprile 1938, in applicazione del Regio Decreto 4 novembre 1932, n. 1423, su proposta del Ministro Segretario di Stato per l’Africa Italiana.
Supino Mario, figlio di Simone, nato ad Airola nel 1912, in provincia di Benevento, si distinse per eccezionale coraggio e comprovata perizia militare durante un’azione bellica svoltasi l’11 novembre 1935 nella località di Hamanlei, in Somalia. Nella motivazione ufficiale della decorazione si legge:
«Capo carro d’assalto, durante otto ore di accanito combattimento dava costante prova di coraggio e di perizia. Notata una mitragliatrice avversaria, sebbene in posizione difficile, vi faceva dirigere il proprio carro riuscendo a distruggerla e a uccidere il personale».
L’episodio si inserisce nel contesto delle operazioni militari condotte dall’Italia in Africa Orientale negli anni immediatamente precedenti e concomitanti alla Guerra d’Etiopia (1935-1936). In quel periodo, la Somalia italiana costituiva una delle principali basi operative per l’avanzata verso l’Impero etiopico, sotto il comando del generale Rodolfo Graziani. Il fronte meridionale fu teatro di intensi combattimenti fin dall’ottobre del 1935, con scontri particolarmente aspri in località come Hamanlei.
La Croce di Guerra al Valor Militare, conferita a Supino nell’ambito delle operazioni in Somalia, era destinata a ricompensare militari distintisi per atti di valore in combattimento, spesso nel corso di pattugliamenti, azioni di frontiera e nelle fasi iniziali dell’offensiva. I reparti carristi e coloniali furono protagonisti di numerosi episodi di eroismo, documentati nei rapporti militari dell’epoca.
Il provvedimento reca la firma del Ministero dell’Africa Italiana, dicastero che assunse tale denominazione nel 1937 in sostituzione del Ministero delle Colonie, istituito nel 1912 e competente sull’amministrazione dei territori coloniali del Regno d’Italia fino alla sua soppressione, avvenuta nel 1953.
Il conferimento della decorazione a Mario Supino resta così una testimonianza significativa della dimensione militare e storica delle operazioni italiane in Africa Orientale e del contributo fornito, anche da piccoli centri come Airola, agli eventi del Novecento italiano.
Ettore RUGGIERO

