AIROLA. 5 febbraio 1992, il ricordo di Giulia Montella scomparsa 24 anni fa.

Airola, primi anni '60 - N.D. Giulia Montella

Airola, primi anni ’60 – N.D. Giulia Montella

Nel 1862 furono create le Congregazioni di carità, enti necessari in ogni Comune, destinati a venir incontro ai bisogni della popolazione povera, nei quali vennero concentrandosi, per soppressione o fusione, patrimoni e archivi di antiche istituzioni caritative[1].

Dopo pochi anni, con la legge del 3 giugno 1937, n. 847, le Congregazioni di carità vennero definitivamente soppresse e al loro posto furono istituiti gli E.C.A. (Enti Comunali di Assistenza), con lo scopo di assistere gli indigenti e le famiglie che si trovassero “in condizioni di particolare necessità”[2].

Il 29 luglio 1937 si costituì l’E.C.A. del Comune di Airola, alla presenza del sig. prof. Costantino Picone, Presidente della soppressa Congregazione di Carità locale, formato dai Signori: Cav. Uff. Vincenzo Laudanna, Podestà, nella qualità di Presidente; Marino Morelli di Alfredo, delegato del Segretario del Fascio; Marianna Marcarelli fu Ferdinando, Segretaria del Fascio Femminile[3].

Nel 1937 avvenne quindi la trasformazione dei vecchi istituti di beneficenza in Enti Comunali di Assistenza, cambiò il nome e la nomina degli amministratori ma la sostanza fu la stessa. Gli E.C.A. assorbirono tutti gli archivi delle Congregazioni di carità e tutti gli atti di quelle Opere pie lì versati.

Nella riunione dell’Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) di Airola del 3 aprile 1949, ad unanimità e per acclamazione, venne  proclamata  Presidente all’età di 42 anni la sig.ra Giulia Montella, già consigliere comunale dal 1946 al 1950, in sostituzione dello studente Giuseppe Ferace fu Carlo, dimissionario.

La N.D. Giulia Montella resse le sorti dell’E.C.A. locale sino al 10 febbraio 1968, anno in cui si insediò il nuovo Comitato Amministrativo, guidato dal neo Presidente prof. Erasmo Petringa.

Nella Deliberazione del Comitato Amministrativo – E.C.A. del 10 aprile 1968, n. 4, il nuovo Presidente Petringa ricorda così l’operato della N.D. Signora Giulia Montella: “Ha retto le sorti di questo E.C.A. con serietà, zelo, diligenza ed onestà meritevoli di particolare elogio e considerazioni; ha praticato l’assistenza con imparzialità con il massimo disinteresse e con efficacia; in numerosi casi si è interessata personalmente, con sacrificio e con mezzi propri, per aiutare i poveri, spianare difficoltà, lenire condizioni di dolore e di disagio; ha amministrato il patrimonio dell’E.C.A. con onestà, si è prodigata senza soste in tutte le ore (…).  La sua amministrazione è stata tutta improntata alla massima legalità e parsimonia, osservando leggi e regolamenti, passando al presente Comitato un fondo di cassa di circa lire 550.000”.

Tra le tante opere sociali realizzate sotto la presidenza della sig.ra Montella, si ricorda alla fine degli anni ’50, quella del completamento, al corso Giacomo Matteotti, di un moderno fabbricato per ospitare l’Asilo Infantile gestito da una Comunità di Suore Pallottine, per la cui costruzione, la volitiva e generosa Presidente dell’E.C.A., N.D. Giulia Montella, ottenne finanziamenti per un importo di lire 13 milioni.

La signora Montella ben conosceva i problemi della Città, la sua  opera e la grande esperienza furono utili alla crescita dell’intera comunità.

Nel 1978 gli Enti Comunali di Assistenza furono soppressi e i beni residui, il personale e la pregevole massa documentaria dell’E.C.A di Airola furono affidati al Comune.

[1] La legge 3 agosto 1862, n. 753, resa esecutiva col Regolamento approvato con R.D. 27 novembre 1862, n. 1007, dispose l’istituzione in ogni Comune d’Italia della Congregazione di Carità.

[2] Art. 1 della legge 3 giugno 1937.

[3] 29 luglio 1937, Verbale di accertamento della Consistenza Patrimoniale della Soppressa Congregazione di Carità di Airola, “Ente Comunale di Assistenza”, Comune di Airola. Archivio di Stato, “Fondo E.C.A.”.

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