Un grave lutto colpì la comunità di Airola il 7 marzo 1959, all’età di 81 anni si spense a Napoli, nella sua abitazione di via Egiziaca a Pizzofalcone 11, il professor Michele Landolfi, nato ad Airola il 3 marzo 1878.
Medico di grande valore e figura profondamente stimata, Michele Landolfi svolse la sua attività professionale prevalentemente a Napoli, dove si distinse non solo per le competenze scientifiche ma anche per le qualità umane. Fu legato da un rapporto di amicizia e collaborazione con Giuseppe Moscati, al cui fianco operò costantemente, offrendo in seguito testimonianze di rilievo che contribuirono al processo di beatificazione del celebre medico.
Domenico Romano ebbe la fortuna di conoscerlo personalmente. Di lui tracciava il ritratto di un uomo dall’aspetto fisico fragile, ma dotato di una straordinaria forza interiore, instancabile nella sua missione, capace di rivelare una tempra fuori dal comune. Come spesso accade nei grandi uomini, Landolfi si distingueva inoltre per una modestia autentica, spontanea e naturale, frutto della consapevolezza dei limiti umani di fronte al mistero dell’esistenza.
Ettore RUGGIERO
