AIROLA. Una bellissima serata ricca di spiritualità e suggestione

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La presentazione del libro dal titolo “Maria Concetta Pantusa nel percorso oblativo con Cristo Redentore” scritto dal prof. Antonio Rapuano e presentato venerdì 20 novembre nel Teatro Comunale cittadino ha dato la possibilità, ai tanti intervenuti, di immergersi nell’amore profondo che Suor Concetta Pantusa, la Serva di Dio, aveva per il prossimo; un amore incondizionato e senza fine.

A moderare la serata è stato Padre Vittorio Balzarano della Pia Unione del Santo Volto che, dopo i convenevoli saluti e ringraziamenti, ha passato la parola al Vice Presidente dell’Associazione, avv. Mario Omaggio che ha portato i saluti del Presidente prof. Carmine Fucci, assente per motivi strettamente personali. Il vicepresidente ha voluto ringraziare tutti i presenti ma soprattutto i 112 soci dell’Associazione che quotidianamente si impegnano affinché, il nome e la vita di Suor Concetta Pantusa vengano divulgati il più possibile; inoltre ha invitato tutti i presenti ad iscriversi all’associazione condividendo con loro l’amore per la Serva di Dio.

Subito dopo ha preso la parola il Sindaco Michele Napoletano per associarsi ai ringraziamenti e per sottolineare l’importanza della serata.

Entrando nel vivo della presentazione il M. R. Padre Sabino Iannuzzi, Ministro Provinciale dei Frati Minori della Provincia Sannita-Irpina e da poco eletto anche Presidente dell’Unione dei Frati Minori d’Europa, ha relazionato su tema: “Maria Concetta Pantusa: una donna alla sequela del Cristo Crocifisso”. Le parole di Padre Iannuzzi hanno esaltato l’amore della Serva di Dio verso gli altri, nel suo intervento ha inoltre svelato alcuni aspetti particolari della vita di Maria Concetta Pantusa, una laica, madre di famiglia, nata a Celico in provincia di Cosenza, il 3 febbraio 1894 e morta ad Airola (BN) il 27 marzo 1953.

La serata ha raggiunto momenti di intensa spiritualità con la lettura, ad opera della sig.ra Grasso, di alcuni passi tratti dal diario di Suor Concetta, affidando un’emozione indelebile a quanti hanno partecipato all’evento.

Ha preso poi la parola il prof. Don Francesco Asti, Ordinario di Teologia – Pontificia Facoltà Teologica Italia Meridionale di Napoli, che ha relazionato sul tema: “Il Cristo compassionato nel Diario di Maria Concetta Pantusa”. Il prof. Asti ha inoltre sottolineato l’esperienza unica ed irripetibile di Suor Concetta, in quanto il Signore Le ha fatto vivere “realmente” la Passione di Gesù, la Serva di Dio, ha aggiunto, si è unita a Cristo per il bene di tutti; la Pantusa ha vissuto l’amore profondo di Gesù nel rispetto del prossimo.

E’ seguito poi l’intervento di S. E. Mons. Michele De Rosa, Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese Terme e Sant’Agata de’ Goti che ha curato anche la presentazione del libro, nella quale è possibile leggere: “La sua vita, divenuta una perenne “eucarestia”, fu la rivelazione di un amore capace di annullarsi come un chicco di grano del vangelo che, sepolto nella terra, produce molto frutto”. Il Vescovo in maniera molto affettuosa ha salutato il Presidente dell’Associazione prof. Carmine Fucci, ricordando la sua tenacia che lo spingeva un giorno si e un giorno pure, a presentarsi a Cerreto Sannita e finalmente, dopo diverse esortazioni, nel 2004 è riuscito a costituire, davanti al notaio, l’Associazione “Pia Unione del Volto Santo”,  che ancora oggi, opera attivamente nel cammino di divulgazione della Serva di Dio.

Il Vescovo ha inoltre esortato alla preghiera affinché possa chiudersi positivamente e in tempi brevi l’Inchiesta Diocesana, a Lui molto a cuore, per la beatificazione di Maria Concetta, atto fondamentale per un efficace processo da inoltrare poi all’attenzione di Roma.

Le conclusioni sono state affidate all’autore, il prof. Antonio Rapuano, che per il suo libro ha attinto a piene mani dai quaderni della Serva di Dio; quaderni scritti sotto dettatura da Suor Speranza che è riuscita sempre, come ricorda l’autore nell’introduzione, “a comunicare ed a trasmettere il grande messaggio che ci viene dall’umile Serva di Dio”.

Moltissime le presenze religiose in sala oltre ad una folta rappresentanza giunta da Celico (CS), paese nativo della Serva di Dio, e da Polignano a Mare, paese nativo del marito Vito De Marco dove, nel 1916, Maria Concetta Pantusa si stabilì con la figlia Maria Carmela.

All’Associazione “Pia Unione del Volto Santo” di Airola, va riconosciuto il grande merito di aver sempre, fermamente creduto, nella figura di Suor Concetta Pantusa; un plauso all’Associazione per tutta l’organizzazione della serata, dalla scelta dei relatori, all’allestimento del palco ad opera del Maestro Graziadei Tripodi, allo squisito buffet, preparato con cura e dedizione dalle tante socie.

Possa questo libro contribuire alla beatificazione di Maria Concetta Pantusa, la cui vendita è finalizzata alle spese della Causa in corso.

ETTORE RUGGIERO

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